
Superbonus Notizie: Proroga 2026, Rischi e Scadenze Ultime
Per i proprietari che hanno beneficiato del 110%, la domanda non è più se approfittare del Superbonus — ma cosa succede ora che le scadenze si avvicinano e il fisco presenta il conto. La Manovra 2026 non ha prorogato l’incentivo per tutti, e chi vende entro dieci anni dalla fine dei lavori rischia una plusvalenza tassata al 26%. Ecco cosa dicono i numeri e le fonti ufficiali.
Costo totale Superbonus: oltre 129,5 miliardi ·
Incidenza sui conti pubblici: circa 200 miliardi ·
Detrazione base: 110% su interventi qualificati
Panoramica rapida
- Superbonus scaduto il 31 dicembre 2025 per interventi ordinari (PG Casa)
- Plusvalenza tassata al 26% entro 10 anni dalla fine lavori (Biblus ACCA)
- Costo finale supera 129,5 miliardi di euro (Qui Finanza)
- Proroga sismica al 31 dicembre 2026 solo per comuni Abruzzo 2009 e Centro Italia 2016 (Qui Finanza)
- DL 95/2025 convertito in Legge 118/2025 per zone colpite da sisma (Legislazione Tecnica)
- Sostituzione con Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus per condomini (Cardine Infissi)
- Aumentano verifiche e possibili recuperi fiscali per chi ha ceduto crediti irregolari (Cardine Infissi)
I dati principali del Superbonus condensati in una tabella di riferimento rapido con le fonti ufficiali.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Detrazione massima | 110% spese qualificate | Agenzia Entrate (art. 119 DL 34/2020) |
| Costo stimato | 129,5+ miliardi € | Qui Finanza |
| Data avvio | DL Rilancio 2020 | DL 34/2020 |
| Stato proroga 2026 | Non confermata per generalità | PG Casa |
| Proroga sismica | 31 dicembre 2026 | Legislazione Tecnica |
| Aliquota plusvalenza | 26% | Biblus ACCA |
| Periodo tassazione | 10 anni | Biblus ACCA |
Quali sono le ultime notizie sulla proroga del Superbonus 110?
Il Superbonus non è stato prorogato nel 2026 per tutti i contribuenti. Per gli interventi ordinari, la scadenza resta il 31 dicembre 2025, quando quasi totalità degli interventi in corso entrerà in fase di chiusura. Lo confermano le fonti specializzate che seguono l’evoluzione normativa del DL Rilancio.
Proroga al 2026
- L’articolo 4 del DL 95/2025 (Omnibus) prevede la proroga del Superbonus 110% e della cessione crediti per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026 nei comuni colpiti da eventi sismici del 2009 e del 2016.
- Per accedere alla proroga, l’istanza deve essere stata presentata nel 2024 e i lavori devono essere coerenti con i progetti approvati entro il 31 dicembre 2026.
Manovra 2026 e bonus barriere
Nel contesto della Manovra 2026, il governo non ha inserito una proroga generale del Superbonus. Alcuni emendamenti proposti da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia puntano a una proroga dei termini per l’inoltro della documentazione ENEA al 30 giugno 2026 per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025.
I condomini possono beneficiare di una proroga delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate dal 16 marzo 2026 al 30 giugno 2026, ma solo se gli emendamenti al Decreto Milleproroghe saranno approvati in via definitiva.
La ratio della norma è evitare una doppia agevolazione: il contribuente che ha sostenuto costi zero per i lavori non può poi vendere l’immobile senza pagare quanto dovuto al fisco.
Chi ha usufruito del 110% può vendere la casa?
Dal 1° gennaio 2024, la vendita di un immobile che ha beneficiato del Superbonus comporta l’obbligo di dichiarare una plusvalenza ai fini delle imposte sui redditi.
Tassa su plusvalenza dal 2024
La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) ha introdotto l’obbligo di tassazione della plusvalenza per i immobili non abitazione principale e non derivanti da successione, ceduti entro dieci anni dalla fine dei lavori Superbonus. L’imposta sostitutiva è fissata al 26%.
- La plusvalenza si calcola come differenza tra corrispettivo di vendita e costo di acquisto o costruzione dell’immobile.
- Se il contribuente ha beneficiato dello sconto in fattura o della cessione del credito, le spese Superbonus non sono deducibili dalla base imponibile.
- La plusvalenza si realizza solo con la prima cessione da parte dell’impresa di costruzioni, non sulle rivendite successive — come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.
Extra-tassa in caso di vendita
- Per cessioni effettuate entro cinque anni dalla fine dei lavori con 110% + sconto o cessione del credito, i costi dei lavori sono deducibili solo al 50% per il calcolo della base imponibile della plusvalenza.
- Superata la soglia dei dieci anni dalla fine lavori, nessuna plusvalenza è più tassabile.
- È possibile l’esenzione per l’abitazione principale con residenza prevalente del venditore.
Solo i lavori effettuati con il Superbonus generano plusvalenza tassabile, non quelli realizzati con altri bonus edilizi come Ecobonus o Bonus Ristrutturazione.
L’implicazione per chi vende è che chi ha beneficiato di sconto in fattura o cessione del credito si trova a dover versare il 26% su una base imponibile più ampia.
Come funziona il Superbonus nel 2026?
Per chi non rientra nella proroga sismica, le alternative nel 2026 sono rappresentate da Bonus Ristrutturazione e Ecobonus per condomini. Si tratta di incentivi con aliquote inferiori ma comunque attivi, che permettono di continuare a beneficiare di detrazioni fiscali sugli interventi di recupero edilizio.
Interventi recupero edilizio 2025-2026
- Il Bonus Ristrutturazione mantiene la detrazione al 50% con tetto di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
- L’Ecobonus per condomini prevede aliquote dal 65% all’85% dependendo dalla tipologia di intervento.
Passaggio a percentuali ridotte
Il passaggio dal 110% a percentuali ridotte comporta una revisione dei calcoli di convenienza economica. Per molti proprietari, la perdita del beneficio pieno rende meno attraente avviare nuovi interventi senza la cessione del credito.
Il rischio concreto è che il mercato delle ristrutturazioni subisca una contrazione significativa nel 2026, con effetti a cascata su artigiani e imprese del settore.
Cosa rischia chi ha usufruito del bonus 110?
I rischi per chi ha già usufruito del Superbonus riguardano principalmente le verifiche fiscali e i recuperi da parte dell’Agenzia delle Entrate. Negli ultimi mesi, l’amministrazione finanziaria ha intensificato i controlli sui crediti ceduti e sugli interventi dichiarati.
Tutela legale
- I proprietari che hanno ricevuto verifiche possono presentare istanza di autotutela se l’intervento è stato regolarmente certificato.
- La consulenza di un avvocato specializzato in materia fiscale è consigliata in caso di contestazioni su interventi già conclusi.
Verifiche e recuperi
L’Agenzia delle Entrate sta effettuando controlli a campione sui crediti Superbonus ceduti. I recuperi riguardano principalmente i casi di asseverazioni non conformi o di interventi non ultimati entro i termini dichiarati.
Chi ha cessioni irregolari rischia di vedersi opporsi la detrazione e dover restituire l’intero importo con interessi.
Quanto debito ha creato il Superbonus?
Il costo finale del Superbonus supera i 129,5 miliardi di euro, con un impatto sui conti pubblici stimato vicino ai 200 miliardi considerando anche gli effetti moltiplicatori. Si tratta di una cifra paragonabile all’intero Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Conto finale oltre 129 miliardi
Secondo le stime più recenti, il costo complessivo dell’agevolazione ha raggiunto una soglia che ha generato dibattito politico e critiche da parte degli analisti economici. La Corte dei Conti ha più volte segnalato l’impatto negativo sui conti pubblici.
- L’impatto sul deficit italiano è stato stimato in diverse manovre successive.
- La copertura degli oneri ha richiesto misure correttive nel bilancio dello Stato.
Impatto simile al PNRR
Per dimensione, il Superbonus rappresenta uno degli interventi fiscali più costosi della storia repubblicana, con effetti che si riflettono ancora oggi sui saldi di finanza pubblica.
La conseguenza immediata è che ogni futura manovra di bilancio dovrà tenere conto di questo peso fiscale consolidato.
Cronologia Superbonus
Cosa sappiamo — cosa resta incerto
Confermato
- Costo finale oltre 129 miliardi €
- Detrazione 110% prevista dall’art. 119 DL 34/2020
- Plusvalenza al 26% entro 10 anni dalla fine lavori
- Proroga sismica al 31/12/2026 per Abruzzo 2009 e Centro Italia 2016
- Emendamenti in discussione per proroga documentale al 30/06/2026
Incerto
- Approvazione definitiva proroga scadenze documentali
- Numero esatto di immobili interessati da plusvalenza non ancora ceduti
- Eventuali modifiche alla norma plusvalenze da emendamento Decreto Fiscale
La distinzione tra confermato e incerto aiuta a orientarsi tra le notizie contrastanti che circolano sui media.
Parole chiave
Il Superbonus nel 2026 non è stato prorogato per tutti, ma solo per interventi di ricostruzione post-sisma.
— PG Casa (portale specializzato in edilizia)
La plusvalenza da Superbonus si realizza soltanto con la prima cessione dell’immobile plusvalente, da parte dell’impresa di costruzioni.
— Agenzia delle Entrate via Notaio Sibille (circolare ufficiale)
La ratio della nuova norma è non concedere più una doppia agevolazione.
— Biblus ACCA (specialista fiscale)
Letture correlate: Superbonus 2026 proroga e scadenze · Plusvalenza Superbonus calcolo e rischi
blog.notaiotorino.org, lavoripubblici.it, money.it, fiscoetasse.com, eco-innovazione.it, nextcasa.it
Tra i rischi della proroga Superbonus al 2026 emergono frodi fiscali, come dettagliato nel focus su frodi e rischi.
Domande frequenti
Qual è il calendario delle scadenze Superbonus?
Per il Superbonus generale, la scadenza dei lavori è il 31 dicembre 2025. Per i comuni sismici, la proroga arriva al 31 dicembre 2026. Le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per i condomini scadono il 16 marzo 2026, con possibile proroga al 30 giugno 2026.
Superbonus sisma avrà proroga?
Sì, il Superbonus è stato prorogato al 31 dicembre 2026 per i comuni colpiti dal sisma dell’Abruzzo (6 aprile 2009) e del Centro Italia (24 agosto 2016), grazie all’articolo 4 del DL 95/2025 convertito in Legge 118/2025.
Quali sono i benefici residui?
Per chi non rientra nella proroga sismica, restano attivi il Bonus Ristrutturazione (50%) e l’Ecobonus per condomini (65-85%), con aliquote inferiori ma comunque significative.
Come calcolare plusvalenza Superbonus?
La plusvalenza si calcola come differenza tra corrispettivo di vendita e costo di acquisto. Le spese Superbonus non sono deducibili se il contribuente ha beneficiato dello sconto in fattura o della cessione del credito. L’aliquota è del 26%.
Superbonus 100% è attivo?
Il Superbonus al 100% non è mai esistito come aliquota autonoma. L’aliquota massima è sempre stata del 110%, e nel 2026 per gli interventi non sismici non è prevista alcuna proroga.
Quali interventi di ristrutturazione sono coperti?
Gli interventi trainanti (cappotto termico, infissi, caldaia a condensazione) e trainati (secondo il DL 34/2020) erano coperti al 110%. Ora, senza proroga, restano attivi Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus con aliquote diverse.
Emendamento Superbonus recente?
Emendamenti proposti da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia puntano a una proroga dei termini per l’inoltro della documentazione ENEA al 30 giugno 2026. L’approvazione non è ancora definitiva.