
Medici di Base Italia: Carenza, Stipendi e Regole
Quando il proprio medico di famiglia va in pensione, trovare un sostituto nella stessa zona può rivelarsi un’impresa più complicata del previsto. In alcune regioni italiane, i bandi per assegnare nuovi assistiti restano deserti per mesi. La situazione descrive una carenza di medici di medicina generale che i numeri ufficiali confermano: al 1° gennaio 2025 mancano all’appello oltre 5.700 professionisti. Questo articolo ricostruisce dati, stipendi e regole in arrivo.
Medici di famiglia attivi: 36.812 (2024) · Calo 2019-2024: 14,1% · Mancanza prevista: 5.716 entro il 2025 · Pensionamenti attesi entro il 2028: 8.000
Panoramica rapida
- 5.716 medici mancanti al 1° gennaio 2025 (Insalute News)
- Diminuzione di 5.197 unità tra il 2019 e il 2024 (Insalute News)
- Proroga pensionamenti al 31 dicembre 2027 (Sky TG24)
- Impatto effettivo dell’aumento del 5,78% sull’attrattività della professione (Panorama della Sanità)
- Dettagli concreti dell’ACN 2025-2027 ancora in fase di elaborazione (Panorama della Sanità)
- Dati precisi sugli ingressi dei formandi MMG nel 2025-2028 (Panorama della Sanità)
- 8.000 pensionamenti previsti entro il 2028 aggravano il deficit (Insalute News)
- Integrazione obbligatoria nelle Case della Comunità (Insalute News)
- Possibile aumento del massimale pazienti per compensare i vuoti (Insalute News)
La tabella seguente raccoglie i numeri essenziali che mostrano la contrazione del corpo medico italiano nell’ultimo quindicennio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Definizione ufficiale | Medico di medicina generale (MMG) |
| MMG attivi (2024) | 36.812 |
| Carenza al 1° gennaio 2025 | 5.716 unità |
| Calo 2019-2024 | 5.197 unità (−14,1%) |
| Pensionamenti attesi entro il 2028 | 8.000 |
| Massimale standard assistiti | 1.500 |
| Strumento di ricerca | portale.fnomceo.it |
Quanti sono in Italia i medici di base?
Al 31 dicembre 2024 risultano attivi 36.812 medici di medicina generale, meglio noti come medici di famiglia. Il dato emerge da un calo costante: tra il 2019 e il 2024 sono venuti meno 5.197 professionisti, pari a una riduzione del 14,1% (Insalute News). Guardando più indietro, il confronto con il 2009 mostra una contrazione complessiva del 17,8%.
Dati attuali e calo recente
- 2024: 36.812 MMG in servizio
- 2021: circa 40.250 medici (fonte Report GIMBE)
- 2019-2024: −5.197 unità, −14,1%
- 2009-2023: −17,8%
La riduzione ha colpito tutte le regioni tranne la Provincia autonoma di Bolzano, unica area dove il numero di MMG è rimasto stabile o in lieve crescita grazie a una deroga che porta il massimale a 2.000 assistiti (Insalute News).
La carenza al 1° gennaio 2025 varia drasticamente: Lombardia −1.540, Veneto −747, Campania −643. Sicilia, Basilicata e Molise registrano invece zero carenza (Insalute News).
Il nodo è strutturale: i pensionamenti superano di gran lunga le nuove leve in arrivo. Il trend lascia presagire un aggravamento, non un miglioramento.
Perché non ci sono più medici di base?
La radice del problema sta nella combinazione di tre fattori convergenti: pensionamenti anticipati, calo di attrattività della professione e un ricambio generazionale che stenta a decollare. Il Report GIMBE stima che entro il 2028 andranno in pensione circa 8.000 medici di medicina generale (Sky TG24).
Cause del calo
- I bandi per nuovi incarichi restano deserti: in molte zone nessun medico presenta domanda
- Il 20% degli iscritti al corso di formazione MMG abbandona il percorso prima del termine
- Le borse di formazione non vengono tutte assegnate
- Sempre più medici si ritirano prima dei 70 anni
Come ha dichiarato Cartabellotta della Fondazione GIMBE, “è possibile solo stimare la media regionale delle carenze, perché il fabbisogno reale di MMG viene definito dalle singole ASL” (Insalute News). Il fenomeno è quindi disomogeneo e difficile da quantificare con precisione nazionale.
Proiezioni future
- Entro il 2028: 8.000 pensionamenti attesi, con aggravamento della carenza
- Soluzioni tampone già adottate: innalzamento età pensionabile a 72 anni, deroghe al massimale, incarichi temporanei per formandi fino a 1.000 assistiti (Insalute News)
Se il ricambio generazionale non accelera, entro il 2028 la carenza di 5.716 unità registrata al 1° gennaio 2025 rischia di raddoppiare. Le regioni più colpite — Lombardia, Veneto, Campania — vedranno liste d’attesa più lunghe e assistiti costretti a spostarsi per trovare un medico disponibile.
L’implicazione è chiara: senza interventi strutturali, i cittadini di intere zone dovranno abituarsi a un servizio diverso da quello a cui erano abituati.
Qual è lo stipendio di un medico di base in Italia?
La retribuzione dei medici di medicina generale dipende dal numero di assistiti, dal contratto collettivo nazionale e dalle attività aggiuntive svolte. Il nuovo ACN 2022-2024, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e in vigore dal 1° gennaio 2026, porta un aumento medio del 5,78% per circa 60.000 MMG (Sky TG24).
Stipendio base 2026
- Quota capitaria: corrispettivo fisso per ogni assistito iscritto
- Parte variabile: legata a obiettivi di qualità e performance
- Aumento ACN 2022-2024: +5,78% medio (Panorama della Sanità)
Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, ha commentato: “La priorità era dare una prima risposta ai tanti medici di prossimità che attendevano un adeguamento salariale” (Panorama della Sanità).
Guadagno per pazienti
- Con 1.000 pazienti: reddito base più contenuto, integrato da attività aggiuntive
- Con 1.500 pazienti (massimale standard): reddito più stabile, soglia massima nazionale (Insalute News)
- Con 1.800-2.000 pazienti: possibilità di deroghe locali in caso di carenza acuta
Il vero nodo economico resta l’equilibrio tra carico di lavoro e retribuzione: con un massimale di 1.500 assistiti, il medico di famiglia italiano lavora in media più ore di molti colleghi europei, a fronte di un compenso che molti definiscono non più competitivo.
Quali sono le nuove regole per i medici di base nel 2026?
Il 2026 segna una svolta normativa per la categoria. A gennaio entra in vigore il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale 2022-2024, mentre il 24 febbraio la Commissione Affari Sociali della Camera ha avviato l’esame di una proposta di legge più ampia sulla riforma del ruolo dei MMG (Doctor33).
Accordi regionali
- Via libera Conferenza Stato-Regioni all’ACN 2022-2024 (Panorama della Sanità)
- Nuovo ACN rafforza l’integrazione dei MMG nelle Case della Comunità e nelle strutture territoriali PNRR
- ACN 2025-2027 in fase di elaborazione dopo l’adeguamento 2022-2024
Scottì, segretario nazionale FMT, ha sottolineato l’urgenza: “aver chiesto che la questione venisse affrontata in questa prima seduta della Conferenza Stato-Regioni perché era indispensabile rendere esigibili le nuove regole” (Panorama della Sanità).
Cambiamenti dal 1° gennaio
- Proroga pensionamenti: il decreto PNRR permette alle ASL di trattenere medici di famiglia, pediatri e guardie mediche fino a 72 anni su richiesta volontaria, fino al 31 dicembre 2027 (Sky TG24)
- Aumento stipendiale: +5,78% medio per 60.000 medici di medicina generale
- Integrazione PNRR: i MMG entrano nelle Case della Comunità con presenza programmata
La proroga a 72 anni è una misura emergenziale che tampona il vuoto, ma rischia di rallentare il turnover generazionale. Medici anziani trattenuti in servizio significano posti bloccati per le nuove leve: l’effetto paradosso è che la soluzione di oggi può aggravare il problema di domani.
La riforma in esame alla Camera prevede anche l’accesso anticipato al pensionamento volontario per i MMG prossimi ai requisiti, per favorire il ricambio generazionale. La legge delega sulle professioni sanitarie ridefinisce inoltre il percorso formativo senza introdurre nuove scuole di specializzazione, per invarianza finanziaria.
Chi è il medico di base o medico di famiglia?
I termini “medico di base”, “medico di famiglia” e “medico curante” indicano tutti la stessa figura: il Medico di Medicina Generale (MMG), iscritto a un apposito albo e convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. In linguaggio tecnico si parla anche di Medico di Assistenza Primaria (MAP).
Differenze tra termini
- Medico di medicina generale (MMG): denominazione professionale ufficiale
- Medico di famiglia: termine comune, indica il medico che segue l’intero nucleo familiare
- Medico di base: espressione diffusa ma impropria; il “base” non ha fondamento normativo
- Medico curante: sinonimo informale, usato soprattutto per distinguere dal medico ospedaliero
Come trovarlo
- Portale FNOMCeO: portale.fnomceo.it consente la ricerca per comune e zona
- ASL di competenza: ogni azienda sanitaria pubblica tiene un elenco aggiornato dei medici disponibili
- Sostituzione: in caso di pensionamento del proprio medico, l’ASL assegna d’ufficio un nuovo medico nella stessa zona o in zona limitrofa
Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) sono gruppi di MMG che condividono risorse e orari per garantire continuità assistenziale. Non si tratta di una nuova figura professionale, ma di un’organizzazione del lavoro che prevede aperture prolungate degli studi e presenza in strutture territoriali.
La differenza sostanziale tra “medico di base” e “medico di medicina generale” è puramente lessicale: la professione è regolata dallo stesso contratto e dagli stessi obblighi verso il SSN. Chi cerca un medico può indifferentemente cercare per uno qualsiasi di questi termini, fermo restando che l’iscrizione all’albo MMG è il requisito discriminante.
È possibile solo stimare la media regionale delle carenze, perché il fabbisogno reale di MMG viene definito dalle singole ASL.
— Cartabellotta, Fondazione GIMBE
La priorità era dare una prima risposta ai tanti medici di prossimità che attendevano un adeguamento salariale.
— Marco Alparone, Presidente Comitato di settore Regioni-Sanità
Per i pazienti italiani, la scelta o l’assegnazione di un nuovo medico di famiglia non è più una formalità: in molte zone rurali e periferiche delle grandi città, trovare un professionista disponibile richiede pazienza e talvolta uno spostamento. Per chi ha già un medico di famiglia stabile, il consiglio è di non aspettare il pensionamento per cercare alternativesi è vicini alla soglia dei 70 anni.
La conseguenza pratica per gli italiani è chiara: chi ha un medico di famiglia stabile sotto i 65 anni dovrebbe verificarne la disponibilità residua, perché trovare alternative nelle aree più carenti diventa ogni anno più difficile.
Domande frequenti
Cos’è un medico di medicina generale? È il medico convenzionato con il SSN che segue l’assistenza di base: visite, prescrizioni, inviti a specialisti. È la figura che comunemente viene chiamata “medico di famiglia” o “medico di base”.
Come scegliere il medico di base?
La scelta avviene tramite l’ASL di competenza o il portale FNOMCeO. Si può selezionare un medico che abbia posti disponibili nella propria zona di residenza. In caso di zone carenti, l’assegnazione avviene d’ufficio.
Quali sono le AFT per medici di famiglia?
Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) sono gruppi di MMG che collaborano per garantire aperture estese e continuità assistenziale. Non modificano il rapporto medico-paziente, ma migliorano la disponibilità di accesso.
È possibile un medico di base privato?
Esistono medici che esercitano in regime interamente privato, senza convenzione SSN. In questo caso il paziente paga l’intero onorario. La stragrande maggioranza dei cittadini italiani si appoggia però a un medico convenzionato, che garantisce l’assistenza gratuita.
Come cambia il carico pazienti?
Il massimale standard è 1.500 assistiti per medico. Con deroghe locali si può arrivare a 1.800 o oltre (fino a 2.000 a Bolzano). Più pazienti significano più lavoro e meno tempo per ciascun assistito.
Chi sono i grandi medici italiani storici?
La storia della medicina italiana annovera figure come Giuseppe Mosso (inventore del pazzo dinamometrico), Camillo Golgi (premio Nobel per la Medicina), Rita Levi-Montalcini (premio Nobel). Il loro contributo è scientifico, non legato all’assistenza di base contemporanea.
Perché dire “33” dal medico?
L’espressione “dire 33” è un modo gergale per indicare che si simula un sintomo (tosse o dolore) per ottenere un certificato. In realtà non esiste alcun obbligo medico di pronunciare questa parola: è un luogo comune senza fondamento.
Letture correlate: Sanità Pubblica Italia – Guida Completa al Funzionamento SSN · Pensioni Italia – Requisiti, Calcolo e Novità 2025
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