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Reati Informatici Italia – Tipi, Pene, Denunce e Statistiche 2024

Davide Riccardo Conti Marino • 2026-04-09 • Revisionato da Andrea Greco

I reati informatici rappresentano una delle frontiere più complesse della giustizia penale italiana. Dal furto di dati personali all’accesso abusivo a sistemi governativi, il diritto si confronta quotidianamente con minacce che evolvono alla velocità della tecnologia. Il quadro normativo di riferimento si articola principalmente nel Codice Penale, con l’art. 615-ter e gli articoli successivi che definiscono i confini tra condotta lecita e illecita nel cyberspazio.

Nel 2024, l’approvazione della Legge n. 90 ha introdotto modifiche significative, inasprendo le pene per chi viola sistemi protetti e ampliando le condotte punibili. Parallelamente, il decreto legislativo 231 del 2001 estende la responsabilità anche alle aziende, rendendo la cybersecurity un imperativo non solo tecnologico ma legale per imprese e pubbliche amministrazioni.

Quali sono i principali reati informatici in Italia?

La normativa italiana identifica una gamma ampia di condotte illecite commesse mediante strumenti informatici o telematici. La comune denominazione è l’attacco alla riservatezza, integrità o disponibilità di sistemi e dati.

Reato principale

Accesso abusivo a sistema informatico (Art. 615-ter c.p.)

Pena massima base

Fino a 3 anni di reclusione

Responsabilità aziende

D.lgs 231/2001 per enti

Autorità di inchiesta

Polizia Postale e delle Comunicazioni

  • L’accesso abusivo rimane il reato informatico più frequentemente contestato, richiedendo il superamento di misure di sicurezza come password o firewall.
  • La frode informatica (Art. 640-ter c.p.) registra un aumento costante, spesso collegata a campagne di phishing mirate.
  • Il dannegiamento di dati pubblici o privati (Artt. 635-bis e seguenti) rappresenta una minaccia critica per infrastrutture essenziali.
  • La detenzione abusiva di codici di accesso (Art. 615-quater) è punita anche se non seguita dall’intrusione effettiva.
  • Le aggravanti specifiche colpiscono duramente chi agisce contro sistemi di interesse militare, sanitario o pubblico.
  • Il ransomware e gli attacchi crittografici rientrano nelle fattispecie di danneggiamento con pene aggravate.
  • La diffusione di strumenti per danneggiare sistemi (Art. 615-quinquies) è punita autonomamente.
Fattispecie
Davide Riccardo Conti Marino

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Davide Riccardo Conti Marino

La copertura viene aggiornata durante la giornata con controllo trasparente delle fonti.