Se hai ricevuto la tessera elettorale e ti stai chiedendo quando e dove votare per le prossime regionali, non sei il solo: il 2025 porta al voto sette regioni italiane, ognuna con un proprio calendario e regole specifiche. In questa guida trovi le date ufficiali verificate, le modalità di voto e le risposte ai dubbi più frequenti, incrociando le fonti del Ministero dell’Interno e delle singole amministrazioni regionali.

Regioni al voto: 7 ·
Periodo di voto: 28 settembre — 24 novembre 2025 ·
Cariche da eleggere: Presidente e Consiglio regionale ·
Fonte: Regione Emilia-Romagna (fonte istituzionale)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Elenco candidati definitivi in alcune regioni (Corriere della Sera)
  • Regole per il voto dei fuorisede ancora in fase di definizione (DAIT)
3Segnale temporale
  • Voto scaglionato: si parte il 28 settembre in Valle d’Aosta e Marche, si chiude il 24 novembre con Campania, Puglia e Veneto
  • Spoglio e proclamazione entro dicembre 2025
4Cosa viene dopo
  • Insediamento dei nuovi Consigli regionali entro fine anno
  • Insediamento dei nuovi Presidenti eletti

Un quadro d’insieme delle sette tornate elettorali regionali, con le informazioni certificate dalle fonti ufficiali.

Informazione Dettaglio
Data di voto 28 settembre — 24 novembre 2025 (a seconda della regione)
Numero regioni coinvolte 7
Regioni Valle d’Aosta, Marche, Calabria, Toscana, Campania, Puglia, Veneto
Tipo di elezione Regionali (Presidente e Consiglio)
Fonte principale Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT)
Ultimo aggiornamento 2025

Quali sono le ultime informazioni verificate sulle elezioni regionali in Italia?

Regioni coinvolte nelle elezioni autunno 2025

  • Sette regioni italiane sono state chiamate al voto: Valle d’Aosta, Marche, Calabria, Toscana, Campania, Puglia e Veneto (Regione Emilia-Romagna, fonte istituzionale).
  • La Valle d’Aosta ha votato domenica 28 settembre 2025 (Regione Emilia-Romagna).
  • Le Marche hanno votato domenica 28 e lunedì 29 settembre (Corriere della Sera, quotidiano nazionale).
  • La Calabria ha votato domenica 5 e lunedì 6 ottobre 2025 (Regione Calabria, fonte istituzionale).
  • La Toscana ha votato domenica 12 e lunedì 13 ottobre 2025 (Regione Toscana, fonte istituzionale).
  • Campania, Puglia e Veneto voteranno domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025 (Regione Emilia-Romagna).

Lo scaglionamento del voto su quasi due mesi è la novità principale di questa tornata. Per l’elettore, il messaggio è chiaro: non esiste un’unica data di voto nazionale, ogni regione ha il suo calendario.

Date ufficiali di voto e spoglio

Valle d’Aosta: 28 set 2025 ·
Marche: 28-29 set ·
Calabria: 5-6 ott ·
Toscana: 12-13 ott ·
Campania, Puglia, Veneto: 23-24 nov

Il paradigma

In tutte le regioni al voto si elegge il Presidente della Giunta regionale a suffragio universale diretto, tranne che in Valle d’Aosta, dove il Presidente è scelto dal Consiglio regionale (fonte Regione Emilia-Romagna). Un’eccezione che cambia radicalmente la dinamica della campagna elettorale locale.

Lo spoglio inizia subito dopo la chiusura dei seggi dell’ultima giornata di voto, come stabilito dalle circolari del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT), salvo diverse disposizioni regionali per realtà come la Toscana, dove era previsto un eventuale ballottaggio il 26 ottobre 2025.

Fonti primarie: Ministero dell’Interno e Regioni

  • Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT) è il riferimento nazionale per le date ufficiali, le circolari interpretative e le FAQ per gli elettori.
  • Ogni Regione pubblica il decreto di indizione e le modalità operative sul proprio portale istituzionale (esempio della Toscana, esempio della Calabria).
  • La Gazzetta Ufficiale pubblica le norme di riferimento che regolano la materia.

L’implicazione pratica è duplice: da un lato l’elettore ha accesso a una doppia garanzia di trasparenza (nazionale e regionale), dall’altro deve sapere esattamente quale portale consultare per ottenere informazioni aggiornate sulla propria regione.

Cosa dovrebbero sapere i lettori per prime sulle elezioni regionali?

Chi può votare e come iscriversi alle liste

  • Il voto è riservato ai cittadini italiani maggiorenni residenti nella regione (DAIT, fonte governativa).
  • L’iscrizione alle liste elettorali è automatica per i residenti, ma è sempre consigliabile verificare la propria posizione presso il comune di residenza.

Documenti necessari per votare

  • Tessera elettorale e un documento di identità valido (carta d’identità, passaporto, patente).
  • In caso di smarrimento della tessera, è possibile richiederne un duplicato al comune fino al giorno prima del voto.

Cosa si elegge: Presidente e Consiglio regionale

L’elettore riceve una scheda unica per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale. In linea generale si può votare per un candidato presidente, per una lista a lui collegata, oppure esprimere un voto disgiunto dove previsto (Corriere della Sera).

Il voto disgiunto – consentito in Toscana, Campania, Puglia e Veneto – permette di scegliere un candidato presidente e una lista di un partito diverso, un meccanismo che può modificare in modo significativo gli equilibri politici regionali.

Il paradosso

Nelle Marche e in Calabria il voto disgiunto non è ammesso, mentre nelle altre quattro regioni sì. Uno stesso elettore che si sposta da Ancona a Firenze si troverebbe di fronte a regole completamente diverse (fonte Corriere della Sera).

In sintesi: Ogni regione applica una propria legge elettorale, con differenze su soglie, preferenze, ballottaggio e voto disgiunto. Per l’elettore, il consiglio è di informarsi sulle regole specifiche della propria regione prima di recarsi al seggio.

Il consiglio è di informarsi per tempo per evitare sorprese.

Quali fonti ufficiali confermano le informazioni chiave sulle elezioni regionali?

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

  • Il sito ufficiale del DAIT (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali) pubblica le date ufficiali delle consultazioni, le circolari ministeriali e le FAQ per i cittadini.
  • È la fonte primaria per verificare l’eventuale presenza di rinvii o modifiche del calendario elettorale.

Siti istituzionali delle Regioni

Ogni Regione coinvolta pubblica il decreto di indizione delle elezioni, l’elenco dei seggi e le modalità di voto sul proprio portale. Le pagine dedicate (Toscana, Calabria) offrono il dettaglio operativo.

Gazzetta Ufficiale e circolari ministeriali

La presenza di un doppio binario di fonti (nazionale e regionale) è una garanzia per l’elettore, ma richiede la consapevolezza di dover consultare il sito giusto per la propria regione.

Cosa non è ancora chiaro o verificato sulle elezioni regionali?

Possibili rinvii o modifiche del calendario

Le date sono state confermate dalle fonti ufficiali, ma la normativa prevede la possibilità di modifiche per cause di forza maggiore, come eventi sanitari o naturali. Il documento regionale toscano menziona esplicitamente la possibilità di slittamenti per il ballottaggio.

Candidature definitive non ancora annunciate in alcune regioni

  • In alcune regioni i partiti non hanno ancora ufficializzato i nomi dei candidati presidenti e delle liste.
  • L’assenza di un quadro definitivo rende parziale qualsiasi analisi politica pre-voto.

Dettagli sulle modalità di voto per i fuorisede

  • Le normative regionali per il voto dei cittadini temporaneamente fuori regione non sono ancora state uniformate.
  • La situazione è in evoluzione: per l’elettore fuori sede, il consiglio è di monitorare le comunicazioni del proprio comune di residenza.

Il quadro è dinamico: per chi si trova fuori regione per studio o lavoro, l’incognita principale resta la possibilità di esercitare il diritto di voto senza dover tornare fisicamente al proprio seggio di residenza.

Quali sono le domande più comuni degli utenti sulle elezioni regionali?

Posso votare se sono all’estero?

  • I residenti all’estero possono votare per corrispondenza o recandosi nella circoscrizione Estero, come previsto dalla normativa vigente.
  • Le modalità specifiche sono spiegate sul sito del Ministero dell’Interno (DAIT).

Come si vota per corrispondenza?

  • Il voto per corrispondenza è disciplinato da apposite circolari e richiede la richiesta del materiale di voto entro termini precisi.
  • È fondamentale verificare le scadenze sul sito del proprio comune di residenza o sulla pagina dedicata del Ministero.

Cosa fare se non ricevo la tessera elettorale?

  • La tessera elettorale va richiesta al comune di residenza.
  • È possibile ottenerne un duplicato fino al giorno antecedente la votazione.

La maggior parte dei dubbi pratici trova risposta nelle FAQ del Ministero. Il suggerimento è di non aspettare l’ultimo giorno per verificare la propria situazione elettorale.

Timeline: la strada verso il voto

  • Primavera 2025: Indizione delle elezioni da parte delle singole Regioni (Regione Emilia-Romagna).
  • Estate 2025: Presentazione delle candidature e avvio delle campagne elettorali (Corriere della Sera).
  • 28 settembre — 24 novembre 2025: Votazioni scaglionate nelle sette regioni (Regione Emilia-Romagna).
  • Dicembre 2025: Proclamazione degli eletti e insediamento del nuovo Consiglio regionale.

Cosa è certo e cosa resta da chiarire

Fatti confermati

  • Date di voto per tutte e 7 le regioni (Regione Emilia-Romagna, Corriere della Sera)
  • Modalità di voto ordinarie (seggi aperti, scheda unica) (Corriere della Sera)
  • Voto disgiunto ammesso in Toscana, Campania, Puglia e Veneto (Corriere della Sera)

Cosa resta incerto

  • Elenco definitivo dei candidati in alcune regioni (Corriere della Sera)
  • Eventuali modifiche alle norme per il voto dei fuorisede (DAIT)
  • Possibili rinvii straordinari per motivi sanitari o normativi (Regione Toscana)

Voci dalle istituzioni

“Il calendario elettorale per l’autunno 2025 prevede il voto in sette regioni italiane, con date differenziate per garantire la migliore organizzazione logistica.”

— Regione Emilia-Romagna (fonte istituzionale)

“In Toscana i seggi saranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, con eventuale ballottaggio il 26 ottobre.”

— Regione Toscana (fonte istituzionale)

“Ogni regione applica una propria legge elettorale, con differenze su soglie, preferenze, ballottaggio e voto disgiunto.”

— Corriere della Sera (quotidiano nazionale)

Riepilogo: cosa tenere d’occhio

Per chi vota in Campania, Puglia o Veneto il verdetto è netto: le regole del voto disgiunto possono cambiare il risultato finale, mentre per gli elettori di Marche e Calabria la scelta è più lineare ma non per questo meno decisiva. Informarsi per tempo consultando i portali ufficiali del Ministero dell’Interno e della propria regione è l’unica strategia per non farsi trovare impreparati davanti al seggio.

Domande frequenti

Posso votare se sono temporaneamente fuori dalla mia regione?

Le regole per il voto dei fuorisede sono disciplinate da normative regionali e non sono ancora definitive in tutte le regioni. È consigliabile contattare il proprio comune di residenza per verificare le procedure attive.

Cosa succede se perdo la tessera elettorale?

Puoi richiedere un duplicato della tessera elettorale presso il tuo comune di residenza fino al giorno prima della votazione. È necessario presentare un documento di identità valido.

Come si elegge il Presidente della Regione?

Nella maggior parte delle regioni italiane il Presidente è eletto direttamente dai cittadini. Fanno eccezione la Valle d’Aosta, dove il Presidente è eletto dal Consiglio regionale.

Il voto è obbligatorio?

No, il voto in Italia non è obbligatorio. Tuttavia, è un diritto-dovere civico e l’astensione può influenzare il risultato finale.

Cosa significa voto disgiunto?

Il voto disgiunto permette di votare per un candidato presidente e per una lista collegata a un candidato diverso. È ammesso solo in alcune regioni (Toscana, Campania, Puglia e Veneto nel 2025, secondo il Corriere della Sera).

Quanti consiglieri vengono eletti per regione?

Il numero dei consiglieri regionali varia in base alla popolazione della regione ed è stabilito dallo statuto regionale. Solitamente il numero è compreso tra 30 e 50 consiglieri.

Dove posso trovare i risultati ufficiali?

I risultati ufficiali delle elezioni regionali sono pubblicati sul sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT) e sui siti istituzionali delle singole Regioni.